GIRO DEI 3 RIFUGI 

Il Giro dei 3 Rifugi della Val Pellice è uno degli itinerari più belli delle Alpi Cozie piemontesi. Collega i rifugi storici dell'alta valle: BARBARA  - JERVIS - GRANERO - BARBARA

Prossima escursione: 17-19 LUGLIO

scadenza iscrizioni: 2 LUGLIO

DIFFICOLTA': EE
DISLIVELLO: G1 +650 -670; G2 +650; G3 +300 -900
SVILUPPO: 22 km totali
QUOTA MASSIMA: 2667m
REQUISITI:
buon allenamento e preparazione fisica, abilità di passo su terreni irregolari, camminata di più giorni con zaino in spalla.
ATTREZZATURA: scarponcini, zaino, bastoni telescopici, k-way, crema solare, occhiali da sole , cappellino, acqua, snack, pranzo al sacco del giorno 1, pantaloni lunghi, magliette di ricambio, 3 paia di calze, strato intermedio, zaino 30 lt, pila frontale.
RITROVO: Parcheggio Rif. Barbara ore 7.30 del 17 luglio
PARTENZA: 8.00
RIENTRO PREVISTO: Parcheggio Rif. Barbara del 19 lug ore 19.00
RIFUGIO RIFERIMENTO: BARBARA
PREZZO: € 25 a persona
PREZZO RIFUGI: 
AMM/GUIDA: ALESSANDRO 
INFO WHATSAPP: 328-6490233

DESCRIZIONE

GIORNO 1

Dal parcheggio del rifugio si segue la storica strada militare, chiusa al traffico, che sale con ampi tornanti attraverso l'Oasi faunistica del Barant. Al Pian delle Marmotte è possibile abbreviare il percorso seguendo il vecchio sentiero che taglia diversi tornanti della strada.
Si raggiunge quindi il Colle Barant (2373 m), punto panoramico eccezionale sul gruppo del Monviso e sede del Giardino Botanico Bruno Peyronel.
Dal colle si scende sul versante opposto lungo la strada militare verso la splendida Conca del Prà, passando accanto a vecchie opere militari e ai pascoli d'alta quota. Attraversato il torrente Pellice, una breve risalita conduce al rifugio.

GIORNO 2

Il tratto dal Rifugio Willy Jervis al Rifugio Granero è probabilmente la sezione più alpina e suggestiva del Giro dei 3 Rifugi, ma senza particolari difficoltà tecniche. Si svolge all'interno della spettacolare Conca del Prà, fino alle sorgenti del Pellice.
Lasciato il rifugio (1732 m), si percorre la comoda mulattiera che attraversa l'intera Conca del Prà, uno splendido pianoro erboso circondato dalle cime del Granero, Manzol e Palavas. Il cammino è inizialmente dolce e permette di ammirare pascoli, lariceti e le numerose diramazioni del torrente Pellice. 

Raggiunte le baite di Partia d'Amount, si attraversa il Pellice su un ponticello e il sentiero inizia a salire con decisione tra rododendri e pendii erbosi. Si raggiunge il Pian Sineive (circa 2060 m), un terrazzo panoramico che offre una bella vista sulla conca appena attraversata.
Dal Pian Sineive il percorso continua verso sud seguendo un lungo dosso. La vegetazione si dirada progressivamente lasciando spazio ad ambienti di alta montagna, pietraie e piccoli corsi d'acqua. Poco prima dell'arrivo compare il Lago Lungo, specchio d'acqua alpino dominato dalle pareti del Monte Granero e del Monte Manzol. Il rifugio sorge su uno sperone roccioso sopra il lago, in una posizione molto panoramica.

GIORNO 3

Il tratto Granero → Colle Manzol → Rifugio Barbara Lowrie è la sezione più selvaggia e panoramica dell'intero Giro dei 3 Rifugi. Si svolge in ambiente d'alta montagna tra laghi glaciali, pietraie e vasti panorami sul Monviso e sulla Val Pellice.

Dal Rifugio Granero (2377 m) si costeggia inizialmente il suggestivo Lago Lungo, risalendo poi verso sud-est lungo il sentiero 116. Il paesaggio diventa progressivamente più severo: prati alpini lasciano spazio a detriti, blocchi rocciosi e piccoli nevai che possono persistere fino all'inizio dell'estate. 

Si raggiunge quindi la zona del Lago Nero (circa 2560 m), piccolo lago alpino incastonato in un anfiteatro di rocce ai piedi del Colle Manzol.
Dal lago il sentiero affronta l'ultima rampa fino al Colle Manzol (2633-2667 m a seconda delle fonti cartografiche). Dal valico si apre una magnifica vista sulla Valle dei Carbonieri e sul versante percorso nella prima parte dell'anello.
Questo è il punto più alto del Giro dei 3 Rifugi e uno dei migliori balconi panoramici della zona.

La discesa inizia su terreno detritico. È il tratto che richiede maggiore attenzione: il sentiero è ben segnato ma presenta alcuni passaggi leggermente esposti e fondo instabile, soprattutto se bagnato. Non sono necessarie attrezzature particolari, ma è richiesto passo sicuro.
Più in basso il percorso entra in un ambiente più verde, attraversando valloncelli, piccoli rii e radi lariceti. Si passa nei pressi delle Grange del Pis e della caratteristica cascata che precipita verso la Valle dei Carbonieri.
L'ultimo tratto segue una comoda mulattiera a mezzacosta che conduce al Rifugio Barbara Lowrie (1753 m), chiudendo l'anello.

IMPORTANTE

  • Con la presenza i partecipanti sono a conoscenza delle caratteristiche dell'iniziativa, di essere consapevoli ed informati del fatto che l'attività in montagna presenta dei rischi non completamente eliminabili.
  • Per garantire la massima sicurezza la Guida si riserva la piena facoltà di modificare, anche durante lo svolgimento dell'attività, itinerario, programma, tempistiche e destinazione della salita in base alle condizioni metereologiche, ambientali e al livello tecnico, fisico o psicologico dei partecipanti.
  • Il prezzo comprende l'accompagnamento di una Guida Escursionistica / AMM con assicurazione rc terzi professionale. E' sempre consigliato avere la propria polizza infortuni. 
  • L'escursione verrà effettuata con un numero minimo di 5 partecipanti.
  • La quota dei rifugi delle Guide è a carico dei partecipanti che divideranno le spese in maniera equa tra loro.