TESTA DI PEITAGÙ 1816m
Una splendida escursione ad anello nella Valle Stura di Demonte, che da Aisone risale un ambiente via via più selvaggio e verticale, tra boschi di pino silvestre, antiche borgate abbandonate e ripidi versanti rocciosi, fino a raggiungere la panoramica Testa di Peitagù, balcone naturale sulle Alpi Marittime e sull’intera valle.
Prossima escursione: 11 OTTOBRE
scadenza iscrizioni: 26 settembre
DIFFICOLTA': E
DISLIVELLO: 980+
SVILUPPO: 10Km
QUOTA MASSIMA: 1816m
REQUISITI: Escursionisti allenati, abitudine a percorrere sentieri poco battuti, passo sicuro.
ATTREZZATURA: scarponcini, zaino, bastoni telescopici, k-way, crema solare, occhiali da sole , cappellino, acqua, snack, pranzo al sacco, pantaloni lunghi, maglietta di ricambio, strato intermedio.
RITROVO: Aisone 8.30
PARTENZA: 9.00
RIENTRO PREVISTO: 17.30
RIFUGIO RIFERIMENTO: ---
PREZZO: € 25 a persona
AMM/GUIDA: JESSICA
INFO WHATSAPP: 349-5566095
DESCRIZIONE
La partenza è dal centro di Aisone (834 m). Si attraversano le prime case del paese e si imbocca il sentiero che sale verso Case Piron e la zona di Occhie, su mulattiere storiche che collegavano un tempo borgate e alpeggi.
Il tracciato entra presto in un ambiente boschivo, inizialmente dolce ma progressivamente più ripido. Il sentiero alterna tratti nel bosco misto a passaggi più aperti, con scorci sempre più ampi sulla valle sottostante.
Superata la zona delle Case Piron (circa 1000–1030 m), la salita diventa più decisa e il sentiero entra nella Valletta del Rio Borbone, dove il paesaggio si fa più selvaggio e isolato.
Grangette e Ventou
Proseguendo lungo la storica mulattiera, si incontrano i ruderi di Grangette, antico insediamento oggi completamente abbandonato. Da qui il sentiero diventa più ripido e suggestivo, attraversando versanti esposti e boschi di nocciolo e faggio.
Si raggiunge poi la località Ventou, altro nucleo diroccato che segna la transizione verso l’ambiente d’alta quota. Qui il bosco si apre e lascia spazio a radure e pendii erbosi sempre più ampi.
La Testa di Peitagù
L’ultimo tratto di salita conduce sulla dorsale pascoliva del Vallone dell’Arma, dove il panorama si apre completamente.
La Testa di Peitagù (1815 m) è una cima semplice ma estremamente panoramica:
- vista sulla Valle Stura di Demonte
- sguardo sulle Alpi Marittime e Liguri
- creste erbose che scendono verso Corso del Cavallo e le dorsali vicine
È un punto ideale per la sosta, con un ambiente aperto, silenzioso e molto luminoso.
IMPORTANTE
- Con la presenza i partecipanti sono a conoscenza delle caratteristiche dell'iniziativa, di essere consapevoli ed informati del fatto che l'attività in montagna presenta dei rischi non completamente eliminabili.
- Per garantire la massima sicurezza la Guida si riserva la piena facoltà di modificare, anche durante lo svolgimento dell'attività, itinerario, programma, tempistiche e destinazione della salita in base alle condizioni metereologiche, ambientali e al livello tecnico, fisico o psicologico dei partecipanti.
- Il prezzo comprende l'accompagnamento di una Guida Escursionistica / AMM con assicurazione rc terzi professionale. E' sempre consigliato avere la propria polizza infortuni.
- L'escursione verrà effettuata con un numero minimo di 5 partecipanti.